8-9-10 gennaio 2027, Teatro Furio Camillo, RomaWorkshop con Sean McCann sabato e domenica mattinaDal terzo workshop si risparmia: 3 workshop a € 100Chi fa un workshop ha il ridotto agli spettacoli

Rosalinda, Celia e Paragone nella foresta di Arden, da Come vi piace: incisione di John Chapman, 1792
Workshop dall'8 al 10 gennaio

TO BE è LAB

Laboratori e formazione

6 laboratori di teatro d’improvvisazione guidati da 6 docenti della Compagnia dell’Inedito e 2 docenti ospiti.

Venerdì 8 gennaio

Pomeriggio, venerdì 8 gennaio

15:00–18:00Accoglienza dalle 14:30

Asini e Teschi

Claudia Gafà e Deborah Fedrigucci

La comicità nel Bardo, dai becchini dell’Amleto agli artigiani del Sogno. Come nasce una scena comica? Corpo, pensiero o parola: un’arma in più per ogni play.

€ 353 ore
Dove
Sala «Liberarte 2»
Oppure
sabato 9 gennaio alle 15:00, stesso Lab
Dettagli di Asini e Teschi, Ven 8 gennaio 15:00

«Costui è abbastanza saggio da fare il buffone, e farlo bene richiede una certa intelligenza: è un’arte faticosa quanto quella del saggio.»

La dodicesima notte, atto III, scena I

Dai becchini dell’Amleto ai grotteschi artigiani del Sogno di una notte di mezza estate, Shakespeare mette risate in ogni sua opera. La comicità abita la tragedia quanto la commedia: non serve solo a divertire, ma a specchiare, a prendere in giro, a sciogliere i nodi della trama. Ma come nasce una scena comica? Dal corpo, dal pensiero o dalle parole? In questo workshop sperimenteremo personaggi, parole e strutture, per imparare a giocare con le linee comiche e avere un’arma in più nei nostri play shakespeariani, e non solo.

Obiettivi
  • Capire da dove nasce una scena comica: corpo, pensiero o parola
  • Usare strumenti linguistici e narrativi per sostenere la comicità
  • Costruire personaggi comici a partire dai modelli shakespeariani
  • Inserire linee comiche anche nelle scene drammatiche
  • Comicità
  • Linguaggio
  • Personaggi
  • Strutture
Quando
Venerdì 8 gennaio15:00–18:00Sala «Liberarte 2»
In alternativa
Stesso workshop sabato 9 gennaio alle 15:00
Posti
14 per turno
Dove
Sala «Liberarte 2» VerbaVolantVia Carlo Emanuele I 36/36B, RomaMetro Manzoni, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Claudia GafàLa Compagnia dell'Inedito

Laureata al DAMS, si forma al Bel Teatro, alla Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale e all'Accademia Teatrale Veneta. Attrice, regista, docente e formatrice in Italia e all'estero.

Deborah FedrigucciLa Compagnia dell'Inedito

Dopo dieci anni di danza si forma alla Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale e alla Scuola delle Arti di Pino Quartullo. Docente validata SNIT, attrice tra teatro di testo, danza e musical.

Silenzio e Tempesta

Mariadele Attanasio e Renato Preziuso

Il monologo shakespeariano: soli in scena, tra pause ed esplosioni. Soliloqui per trasformare il pensiero improvvisato in potenza drammatica.

€ 353 ore
Dove
Sala «Liberarte 1»
Oppure
sabato 9 gennaio alle 15:00, stesso Lab
Dettagli di Silenzio e Tempesta, Ven 8 gennaio 15:00

«La mia lingua dirà la collera del mio cuore, altrimenti il mio cuore, a tenerla nascosta, si spezzerà.»

La bisbetica domata, atto IV, scena III

Nelle opere del Bardo il monologo è il momento in cui il personaggio resta solo e si mette a nudo, tra pause drammatiche ed esplosioni verbali. In questo workshop impareremo a gestire questi contrasti emotivi e a stare in scena da solə, senza un partner a cui appoggiarci. Sperimenteremo diverse forme di monologo: il soliloquio intimo e tormentato, la dichiarazione d’intenti del villain, l’arringa politica. Trasformeremo il pensiero che nasce sul momento in pura potenza drammatica, sospesa tra il vuoto del silenzio e il tumulto delle parole.

Obiettivi
  • Reggere la scena da solə, senza l’appoggio del partner
  • Alternare silenzio ed esplosione verbale gestendo i contrasti emotivi
  • Riconoscere e praticare diverse forme di monologo
  • Trasformare il pensiero estemporaneo in azione drammatica
  • Monologo
  • Emozione
  • Presenza scenica
  • Contrasto
Quando
Venerdì 8 gennaio15:00–18:00Sala «Liberarte 1»
In alternativa
Stesso workshop sabato 9 gennaio alle 15:00
Posti
8 per turno
Dove
Sala «Liberarte 1» VerbaVolantVia Carlo Emanuele I 36/36B, RomaMetro Manzoni, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Mariadele AttanasioLa Compagnia dell'Inedito

Si forma alla Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale e alla Scuola Europea per l'arte dell'attore di Pisa. Docente validata SNIT, attrice e improvvisatrice in Italia e all'estero.

Renato PreziusoLa Compagnia dell'Inedito

Si forma al Laboratorio Stabile Teatrale di Torrita. Attore, regista, improvvisatore e docente validato SNIT, cura spettacoli di edutainment per musei, biblioteche e scuole.

La sera alle 20:30: Commedia. Vai ai Play

Sabato 9 gennaio

Mattina, sabato 9 gennaio

10:00–13:00Accoglienza dalle 9:30

Baci & Spade

Fabio Magnani e Mariadele Attanasio

Relazione, intimità e gesto violento. Lavoriamo su sguardi, distanze e spazio scenico per scoprire quando dare un bacio e quando una pugnalata. Shakespeare da vivere con il corpo.

€ 353 ore
Dove
Sala «La Ranocchia in festa»
Oppure
domenica 10 gennaio alle 10:00, stesso Lab
Dettagli di Baci & Spade, Sab 9 gennaio 10:00

«Ti ho baciata prima di ucciderti: non c’è altra via che questa, uccidendo me stesso, morire su un bacio.»

Otello, atto V, scena II

In scena ci rende autentici la verità, e la strada migliore per trovarla passa dalle relazioni concrete tra lə attorə. In questo workshop lavoreremo sugli sguardi, sull’uso dello spazio e sulla ricerca del posto giusto in scena. Impareremo a vivere fino in fondo l’intimità di una relazione e a controllare il gesto violento: in altre parole, a decidere quando dare un dolce bacio e quando un’amara pugnalata. Perché Shakespeare non è solo testo, poesia e figure retoriche: è anche azione, passione e odio, tanto aulico quanto viscerale.

Obiettivi
  • Costruire relazioni concrete e credibili con lə partner in scena
  • Gestire sguardi e distanze per trovare il posto giusto nello spazio
  • Abitare le scene d’intimità con verità e naturalezza
  • Controllare il gesto violento in sicurezza e con efficacia drammatica
  • Relazione
  • Spazio scenico
  • Intimità
  • Gesto violento
Quando
Sabato 9 gennaio10:00–13:00Sala «La Ranocchia in festa»
In alternativa
Stesso workshop domenica 10 gennaio alle 10:00
Posti
14 per turno
Dove
Sala «La Ranocchia in festa»Via Acqui 31/A, RomaMetro Ponte Lungo, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Fabio MagnaniLa Compagnia dell'Inedito

Diplomato all'accademia Alessandra Galante Garrone di Bologna, dove poi insegna. Attore di prosa e teatro fisico, improvvisatore e clown: ha lavorato con Cesar Brie, Bob Wilson e Silvia Gribaudi.

Mariadele AttanasioLa Compagnia dell'Inedito

Si forma alla Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale e alla Scuola Europea per l'arte dell'attore di Pisa. Docente validata SNIT, attrice e improvvisatrice in Italia e all'estero.

Specchio e Natura

Giorgio Rosa e Claudia Gafà

Le lezioni di Amleto agli attori, quattro secoli dopo. Via l’enfasi per recitare con verità e naturalezza anche nel linguaggio più alto.

€ 353 ore
Dove
Sala «Liberarte 1»
Oppure
domenica 10 gennaio alle 10:00, stesso Lab
Dettagli di Specchio e Natura, Sab 9 gennaio 10:00

«…ma se lo declamate a gran voce, come fanno molti dei nostri attori, tanto varrebbe che i miei versi li recitasse il banditore.»

Amleto, atto III, scena II

Più di quattrocento anni fa, attraverso la voce di Amleto, Shakespeare ci lasciava il suo pensiero sulla recitazione. In questo workshop riprendiamo quelle indicazioni per liberare personaggi, relazioni e storie dallo smog dell’enfasi. Come evitare l’overacting nato da scelte artificiose e manierate? E come non restare intrappolatə nel linguaggio retorico, il miglior megafono della poetica shakespeariana, che può ipnotizzare e irrigidire chi lo improvvisa? A queste domande risponderemo con consigli, strumenti ed esercizi pratici, per ritrovare la verità di una recitazione semplice e naturale.

Obiettivi
  • Riconoscere ed eliminare overacting e scelte manieristiche
  • Usare la retorica shakespeariana senza restarne intrappolatə
  • Recitare con naturalezza anche in un linguaggio alto
  • Mettere al centro la verità di personaggi e relazioni
  • Attitudine
  • Veridicità
  • Retorica semplificata
  • Naturalezza
Quando
Sabato 9 gennaio10:00–13:00Sala «Liberarte 1»
In alternativa
Stesso workshop domenica 10 gennaio alle 10:00
Posti
14 per turno
Dove
Sala «Liberarte 1» VerbaVolantVia Carlo Emanuele I 36/36B, RomaMetro Manzoni, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Giorgio RosaLa Compagnia dell'Inedito

Improvvisatore dal 2003, docente validato SNIT, attore, autore e regista. Ideatore e direttore artistico dell'Improteatro Festival e del progetto Quinta di Copertina.

Claudia GafàLa Compagnia dell'Inedito

Laureata al DAMS, si forma al Bel Teatro, alla Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale e all'Accademia Teatrale Veneta. Attrice, regista, docente e formatrice in Italia e all'estero.

Ospite

Shakespeare – The best impro teacher in the world

Sean McCann e Renato Preziuso

Gli attori di Shakespeare improvvisavano, e i giochi che facciamo oggi sono già nei suoi testi. Un workshop pratico per scoprirli e giocarli.

€ 806 ore in due mattine
Dove
Sala «Liberarte 2»
Prosegue
domenica
Dettagli di Shakespeare – The best impro teacher in the world, Sab 9 gennaio + Dom 10 gennaio 10:00

Gli attori di Shakespeare improvvisavano? Sì. Ci sono giochi di improvvisazione nelle sue opere? Sì, un sacco! Molti dei giochi che amiamo fare nei workshop moderni affondano le radici proprio nei testi del Bardo, dove spesso sono i personaggi stessi a dire: «Ehi, improvvisiamo?». In questo workshop pratico esploreremo i meccanismi di improvvisazione usati nel teatro elisabettiano, scoprendo dove si nascondono nelle opere originali e imparando a giocare gli autentici e veri giochi di improvvisazione di Shakespeare. Non serve alcuna conoscenza pregressa del Bardo, anche se una minima familiarità con Amleto, Pene d’amor perdute, Enrico IV (Parte 1 e 2), Giulio Cesare e Il racconto d’inverno aiuterà a godersi ancora di più l’esperienza.

Obiettivi
  • Riconoscere e utilizzare i giochi di improvvisazione presenti nei testi shakespeariani
  • Sperimentare la libertà dell’improvvisazione elisabettiana attraverso l’esercizio pratico
  • Integrare le dinamiche di gioco moderne con la struttura drammaturgica classica
  • Approcciare l’opera di Shakespeare in modo accessibile, dinamico e divertente
  • Improvvisazione
  • Gioco teatrale
  • Strutture
  • Approfondimento
Quando
Due mattine, un'unica iscrizione:Sabato 9 gennaio10:00–13:00Sala «Liberarte 2»Domenica 10 gennaio10:00–13:00Sala «Liberarte 2»
Posti
14
Lingua
In inglese con traduzione
Dove
Sala «Liberarte 2» VerbaVolantVia Carlo Emanuele I 36/36B, RomaMetro Manzoni, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Sean McCannThe School of Night

Ha improvvisato allo Shakespeare’s Globe con The School of Night, al Royal Court, al Soho Theatre, nel West End e al Castello di Elsinore, e su BBC Radio 3 e 4. È un veterano di 18 Improvathon, spettacoli di più giorni senza dormire. Come regista ha firmato, tra gli altri, Shakespeare Inedito, in tournée in Italia. Apre la Tragedia, sabato alle 20:30.

Renato PreziusoLa Compagnia dell'Inedito

Si forma al Laboratorio Stabile Teatrale di Torrita. Attore, regista, improvvisatore e docente validato SNIT, cura spettacoli di edutainment per musei, biblioteche e scuole.

Ospite

The Play’s the Thing

Stefano De Luca

Il teatro come specchio, dall’Amleto all’ultimo Stanislavskij. Giochi, ascolto e improvvisazione sull’analisi del testo, per recitare senza fingere.

€ 806 ore in un giorno
Dove
Teatro Furio Camillo
Prosegue
il pomeriggio
Dettagli di The Play’s the Thing, Sab 9 gennaio 10:00 e 15:00

«La recitazione è lo specchio della natura: mostra alla virtù il suo volto, all’infamia la sua immagine, e all’impronta del tempo la sua forma e figura.»

Amleto, atto III, scena II

In Amleto, il mezzo attraverso cui il principe di Danimarca cerca la verità sulla morte del padre non è la forza, né l’indagine, né la vendetta: è il teatro. Con la celebre frase «The play’s the thing», Amleto affida alla scena il compito di smascherare ciò che è nascosto, trasformandola in uno specchio capace di riflettere il mondo e rivelare ciò che portiamo dentro di noi. Anche in questo workshop il teatro sarà “the thing”: il mezzo privilegiato per esplorare la realtà attraverso l’azione, la relazione e il gioco. Partendo dal principio che to play is the thing, utilizzeremo giochi teatrali, esercizi di consapevolezza e pratiche di ascolto, affiancati da un lavoro di improvvisazione ispirato all’ultimo Stanislavskij e basato su una rigorosa analisi del testo. Per scoprire che recitare non significa fingere, ma abitare con autenticità situazioni, conflitti e desideri umani.

Obiettivi
  • Esplorare la realtà e la relazione con lə partner attraverso l’azione e il gioco teatrale
  • Allenare lo sguardo, affinare la presenza e sviluppare la consapevolezza di spazio, gesto e voce
  • Applicare l’improvvisazione basata sull’analisi del testo e sulle circostanze dell’azione
  • Distinguere l’apparenza dalla verità per ritrovare l’autenticità nell’interpretazione scenica
  • Verità vissuta
  • Azione scenica
  • Metodo Stanislavskij
  • Consapevolezza
Quando
Una giornata, un'unica iscrizione:Sabato 9 gennaio10:00–13:00 e 15:00–18:00Teatro Furio Camillo
Posti
14
Dove
Teatro Furio Camillo Sala e foyerVia Camilla 44, RomaMetro Furio Camillo, linea A, a circa 100 metri
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Stefano De LucaCasa delle Storie, Albese con Cassano (Como)

Diplomato nel 1990 alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, è assistente alla regia di Giorgio Strehler. Si forma con Lev Dodin al Maly di San Pietroburgo e con Cicely Berry alla Royal Shakespeare Company; insegna recitazione in accademie di tutta Europa e a Shanghai. Da una sua intuizione nasce la Casa delle Storie, una casa-teatro abitata dai racconti. Apre la Commedia, venerdì alle 20:30.

Pomeriggio, sabato 9 gennaio

15:00–18:00Accoglienza dalle 14:30

Asini e Teschi

Claudia Gafà e Deborah Fedrigucci

La comicità nel Bardo, dai becchini dell’Amleto agli artigiani del Sogno. Come nasce una scena comica? Corpo, pensiero o parola: un’arma in più per ogni play.

€ 353 ore
Dove
Sala «Liberarte 2»
Oppure
venerdì 8 gennaio alle 15:00, stesso Lab
Dettagli di Asini e Teschi, Sab 9 gennaio 15:00

«Costui è abbastanza saggio da fare il buffone, e farlo bene richiede una certa intelligenza: è un’arte faticosa quanto quella del saggio.»

La dodicesima notte, atto III, scena I

Dai becchini dell’Amleto ai grotteschi artigiani del Sogno di una notte di mezza estate, Shakespeare mette risate in ogni sua opera. La comicità abita la tragedia quanto la commedia: non serve solo a divertire, ma a specchiare, a prendere in giro, a sciogliere i nodi della trama. Ma come nasce una scena comica? Dal corpo, dal pensiero o dalle parole? In questo workshop sperimenteremo personaggi, parole e strutture, per imparare a giocare con le linee comiche e avere un’arma in più nei nostri play shakespeariani, e non solo.

Obiettivi
  • Capire da dove nasce una scena comica: corpo, pensiero o parola
  • Usare strumenti linguistici e narrativi per sostenere la comicità
  • Costruire personaggi comici a partire dai modelli shakespeariani
  • Inserire linee comiche anche nelle scene drammatiche
  • Comicità
  • Linguaggio
  • Personaggi
  • Strutture
Quando
Sabato 9 gennaio15:00–18:00Sala «Liberarte 2»
In alternativa
Stesso workshop venerdì 8 gennaio alle 15:00
Posti
14 per turno
Dove
Sala «Liberarte 2» VerbaVolantVia Carlo Emanuele I 36/36B, RomaMetro Manzoni, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Claudia GafàLa Compagnia dell'Inedito

Laureata al DAMS, si forma al Bel Teatro, alla Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale e all'Accademia Teatrale Veneta. Attrice, regista, docente e formatrice in Italia e all'estero.

Deborah FedrigucciLa Compagnia dell'Inedito

Dopo dieci anni di danza si forma alla Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale e alla Scuola delle Arti di Pino Quartullo. Docente validata SNIT, attrice tra teatro di testo, danza e musical.

Silenzio e Tempesta

Renato Preziuso e Fabio Magnani

Il monologo shakespeariano: soli in scena, tra pause ed esplosioni. Soliloqui per trasformare il pensiero improvvisato in potenza drammatica.

€ 353 ore
Dove
Sala «Liberarte 1»
Oppure
venerdì 8 gennaio alle 15:00, stesso Lab
Dettagli di Silenzio e Tempesta, Sab 9 gennaio 15:00

«La mia lingua dirà la collera del mio cuore, altrimenti il mio cuore, a tenerla nascosta, si spezzerà.»

La bisbetica domata, atto IV, scena III

Nelle opere del Bardo il monologo è il momento in cui il personaggio resta solo e si mette a nudo, tra pause drammatiche ed esplosioni verbali. In questo workshop impareremo a gestire questi contrasti emotivi e a stare in scena da solə, senza un partner a cui appoggiarci. Sperimenteremo diverse forme di monologo: il soliloquio intimo e tormentato, la dichiarazione d’intenti del villain, l’arringa politica. Trasformeremo il pensiero che nasce sul momento in pura potenza drammatica, sospesa tra il vuoto del silenzio e il tumulto delle parole.

Obiettivi
  • Reggere la scena da solə, senza l’appoggio del partner
  • Alternare silenzio ed esplosione verbale gestendo i contrasti emotivi
  • Riconoscere e praticare diverse forme di monologo
  • Trasformare il pensiero estemporaneo in azione drammatica
  • Monologo
  • Emozione
  • Presenza scenica
  • Contrasto
Quando
Sabato 9 gennaio15:00–18:00Sala «Liberarte 1»
In alternativa
Stesso workshop venerdì 8 gennaio alle 15:00
Posti
8 per turno
Dove
Sala «Liberarte 1» VerbaVolantVia Carlo Emanuele I 36/36B, RomaMetro Manzoni, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Renato PreziusoLa Compagnia dell'Inedito

Si forma al Laboratorio Stabile Teatrale di Torrita. Attore, regista, improvvisatore e docente validato SNIT, cura spettacoli di edutainment per musei, biblioteche e scuole.

Fabio MagnaniLa Compagnia dell'Inedito

Diplomato all'accademia Alessandra Galante Garrone di Bologna, dove poi insegna. Attore di prosa e teatro fisico, improvvisatore e clown: ha lavorato con Cesar Brie, Bob Wilson e Silvia Gribaudi.

Ospite

The Play’s the Thing

Stefano De Luca

Il teatro come specchio, dall’Amleto all’ultimo Stanislavskij. Giochi, ascolto e improvvisazione sull’analisi del testo, per recitare senza fingere.

Stessa iscrizioneSeconda parte della giornata
Dove
Teatro Furio Camillo
Inizia
alle 10:00
Dettagli di The Play’s the Thing, Sab 9 gennaio 10:00 e 15:00

«La recitazione è lo specchio della natura: mostra alla virtù il suo volto, all’infamia la sua immagine, e all’impronta del tempo la sua forma e figura.»

Amleto, atto III, scena II

In Amleto, il mezzo attraverso cui il principe di Danimarca cerca la verità sulla morte del padre non è la forza, né l’indagine, né la vendetta: è il teatro. Con la celebre frase «The play’s the thing», Amleto affida alla scena il compito di smascherare ciò che è nascosto, trasformandola in uno specchio capace di riflettere il mondo e rivelare ciò che portiamo dentro di noi. Anche in questo workshop il teatro sarà “the thing”: il mezzo privilegiato per esplorare la realtà attraverso l’azione, la relazione e il gioco. Partendo dal principio che to play is the thing, utilizzeremo giochi teatrali, esercizi di consapevolezza e pratiche di ascolto, affiancati da un lavoro di improvvisazione ispirato all’ultimo Stanislavskij e basato su una rigorosa analisi del testo. Per scoprire che recitare non significa fingere, ma abitare con autenticità situazioni, conflitti e desideri umani.

Obiettivi
  • Esplorare la realtà e la relazione con lə partner attraverso l’azione e il gioco teatrale
  • Allenare lo sguardo, affinare la presenza e sviluppare la consapevolezza di spazio, gesto e voce
  • Applicare l’improvvisazione basata sull’analisi del testo e sulle circostanze dell’azione
  • Distinguere l’apparenza dalla verità per ritrovare l’autenticità nell’interpretazione scenica
  • Verità vissuta
  • Azione scenica
  • Metodo Stanislavskij
  • Consapevolezza
Quando
Una giornata, un'unica iscrizione:Sabato 9 gennaio10:00–13:00 e 15:00–18:00Teatro Furio Camillo
Posti
14
Dove
Teatro Furio Camillo Sala e foyerVia Camilla 44, RomaMetro Furio Camillo, linea A, a circa 100 metri
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Stefano De LucaCasa delle Storie, Albese con Cassano (Como)

Diplomato nel 1990 alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, è assistente alla regia di Giorgio Strehler. Si forma con Lev Dodin al Maly di San Pietroburgo e con Cicely Berry alla Royal Shakespeare Company; insegna recitazione in accademie di tutta Europa e a Shanghai. Da una sua intuizione nasce la Casa delle Storie, una casa-teatro abitata dai racconti. Apre la Commedia, venerdì alle 20:30.

La sera alle 20:30: Tragedia. Vai ai Play

Domenica 10 gennaio

Mattina, domenica 10 gennaio

10:00–13:00Accoglienza dalle 9:30

Baci & Spade

Fabio Magnani e Mariadele Attanasio

Relazione, intimità e gesto violento. Lavoriamo su sguardi, distanze e spazio scenico per scoprire quando dare un bacio e quando una pugnalata. Shakespeare da vivere con il corpo.

€ 353 ore
Dove
Sala «La Ranocchia in festa»
Oppure
sabato 9 gennaio alle 10:00, stesso Lab
Dettagli di Baci & Spade, Dom 10 gennaio 10:00

«Ti ho baciata prima di ucciderti: non c’è altra via che questa, uccidendo me stesso, morire su un bacio.»

Otello, atto V, scena II

In scena ci rende autentici la verità, e la strada migliore per trovarla passa dalle relazioni concrete tra lə attorə. In questo workshop lavoreremo sugli sguardi, sull’uso dello spazio e sulla ricerca del posto giusto in scena. Impareremo a vivere fino in fondo l’intimità di una relazione e a controllare il gesto violento: in altre parole, a decidere quando dare un dolce bacio e quando un’amara pugnalata. Perché Shakespeare non è solo testo, poesia e figure retoriche: è anche azione, passione e odio, tanto aulico quanto viscerale.

Obiettivi
  • Costruire relazioni concrete e credibili con lə partner in scena
  • Gestire sguardi e distanze per trovare il posto giusto nello spazio
  • Abitare le scene d’intimità con verità e naturalezza
  • Controllare il gesto violento in sicurezza e con efficacia drammatica
  • Relazione
  • Spazio scenico
  • Intimità
  • Gesto violento
Quando
Domenica 10 gennaio10:00–13:00Sala «La Ranocchia in festa»
In alternativa
Stesso workshop sabato 9 gennaio alle 10:00
Posti
14 per turno
Dove
Sala «La Ranocchia in festa»Via Acqui 31/A, RomaMetro Ponte Lungo, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Fabio MagnaniLa Compagnia dell'Inedito

Diplomato all'accademia Alessandra Galante Garrone di Bologna, dove poi insegna. Attore di prosa e teatro fisico, improvvisatore e clown: ha lavorato con Cesar Brie, Bob Wilson e Silvia Gribaudi.

Mariadele AttanasioLa Compagnia dell'Inedito

Si forma alla Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale e alla Scuola Europea per l'arte dell'attore di Pisa. Docente validata SNIT, attrice e improvvisatrice in Italia e all'estero.

Specchio e Natura

Deborah Fedrigucci e Giorgio Rosa

Le lezioni di Amleto agli attori, quattro secoli dopo. Via l’enfasi per recitare con verità e naturalezza anche nel linguaggio più alto.

€ 353 ore
Dove
Sala «Liberarte 1»
Oppure
sabato 9 gennaio alle 10:00, stesso Lab
Dettagli di Specchio e Natura, Dom 10 gennaio 10:00

«…ma se lo declamate a gran voce, come fanno molti dei nostri attori, tanto varrebbe che i miei versi li recitasse il banditore.»

Amleto, atto III, scena II

Più di quattrocento anni fa, attraverso la voce di Amleto, Shakespeare ci lasciava il suo pensiero sulla recitazione. In questo workshop riprendiamo quelle indicazioni per liberare personaggi, relazioni e storie dallo smog dell’enfasi. Come evitare l’overacting nato da scelte artificiose e manierate? E come non restare intrappolatə nel linguaggio retorico, il miglior megafono della poetica shakespeariana, che può ipnotizzare e irrigidire chi lo improvvisa? A queste domande risponderemo con consigli, strumenti ed esercizi pratici, per ritrovare la verità di una recitazione semplice e naturale.

Obiettivi
  • Riconoscere ed eliminare overacting e scelte manieristiche
  • Usare la retorica shakespeariana senza restarne intrappolatə
  • Recitare con naturalezza anche in un linguaggio alto
  • Mettere al centro la verità di personaggi e relazioni
  • Attitudine
  • Veridicità
  • Retorica semplificata
  • Naturalezza
Quando
Domenica 10 gennaio10:00–13:00Sala «Liberarte 1»
In alternativa
Stesso workshop sabato 9 gennaio alle 10:00
Posti
14 per turno
Dove
Sala «Liberarte 1» VerbaVolantVia Carlo Emanuele I 36/36B, RomaMetro Manzoni, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Deborah FedrigucciLa Compagnia dell'Inedito

Dopo dieci anni di danza si forma alla Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale e alla Scuola delle Arti di Pino Quartullo. Docente validata SNIT, attrice tra teatro di testo, danza e musical.

Giorgio RosaLa Compagnia dell'Inedito

Improvvisatore dal 2003, docente validato SNIT, attore, autore e regista. Ideatore e direttore artistico dell'Improteatro Festival e del progetto Quinta di Copertina.

Ospite

Shakespeare – The best impro teacher in the world

Sean McCann e Renato Preziuso

Gli attori di Shakespeare improvvisavano, e i giochi che facciamo oggi sono già nei suoi testi. Un workshop pratico per scoprirli e giocarli.

Stessa iscrizioneSeconda mattina
Dove
Sala «Liberarte 2»
Inizia
sabato 9 gennaio alle 10:00
Dettagli di Shakespeare – The best impro teacher in the world, Sab 9 gennaio + Dom 10 gennaio 10:00

Gli attori di Shakespeare improvvisavano? Sì. Ci sono giochi di improvvisazione nelle sue opere? Sì, un sacco! Molti dei giochi che amiamo fare nei workshop moderni affondano le radici proprio nei testi del Bardo, dove spesso sono i personaggi stessi a dire: «Ehi, improvvisiamo?». In questo workshop pratico esploreremo i meccanismi di improvvisazione usati nel teatro elisabettiano, scoprendo dove si nascondono nelle opere originali e imparando a giocare gli autentici e veri giochi di improvvisazione di Shakespeare. Non serve alcuna conoscenza pregressa del Bardo, anche se una minima familiarità con Amleto, Pene d’amor perdute, Enrico IV (Parte 1 e 2), Giulio Cesare e Il racconto d’inverno aiuterà a godersi ancora di più l’esperienza.

Obiettivi
  • Riconoscere e utilizzare i giochi di improvvisazione presenti nei testi shakespeariani
  • Sperimentare la libertà dell’improvvisazione elisabettiana attraverso l’esercizio pratico
  • Integrare le dinamiche di gioco moderne con la struttura drammaturgica classica
  • Approcciare l’opera di Shakespeare in modo accessibile, dinamico e divertente
  • Improvvisazione
  • Gioco teatrale
  • Strutture
  • Approfondimento
Quando
Due mattine, un'unica iscrizione:Sabato 9 gennaio10:00–13:00Sala «Liberarte 2»Domenica 10 gennaio10:00–13:00Sala «Liberarte 2»
Posti
14
Lingua
In inglese con traduzione
Dove
Sala «Liberarte 2» VerbaVolantVia Carlo Emanuele I 36/36B, RomaMetro Manzoni, linea A
Indicazioni stradali© OpenStreetMap
Sean McCannThe School of Night

Ha improvvisato allo Shakespeare’s Globe con The School of Night, al Royal Court, al Soho Theatre, nel West End e al Castello di Elsinore, e su BBC Radio 3 e 4. È un veterano di 18 Improvathon, spettacoli di più giorni senza dormire. Come regista ha firmato, tra gli altri, Shakespeare Inedito, in tournée in Italia. Apre la Tragedia, sabato alle 20:30.

Renato PreziusoLa Compagnia dell'Inedito

Si forma al Laboratorio Stabile Teatrale di Torrita. Attore, regista, improvvisatore e docente validato SNIT, cura spettacoli di edutainment per musei, biblioteche e scuole.

Il pomeriggio alle 16:00: Shakespeare is you. Vai ai Play

Prezzi e pacchetti

Più workshop fai, meno paghi. Il prezzo del pacchetto lo calcola da sola la barra in fondo alla pagina.

Workshop della Compagnia

  • 1 workshop€ 353 ore
  • 2 workshop€ 706 ore
  • 3 workshop€ 1009 ore
  • 4 workshop€ 12012 ore

Con un docente ospite

Sean McCann o Stefano De Luca

  • Ospite€ 806 ore
  • Ospite + 1 workshop€ 1109 ore
  • Ospite + 2 workshop€ 14012 ore
  • Con ogni workshop€ 14Ridotto agli spettacoliinvece di € 16, per tutti i corsisti
Vedi gli spettacoli

Domande

Serve esperienza di improvvisazione?

Bastano curiosità, voglia di mettersi in gioco e un minimo di esperienza in ambito teatrale. I Lab sono pensati per allievə di teatro e di improvvisazione, e ogni docente adatta il lavoro al gruppo. Se hai già letto o visto qualche opera di Shakespeare te li godrai ancora di più, ma non è obbligatorio.

Posso fare più Lab?

Certo, e conviene!

I Lab da 3 ore sono tenuti dalla Compagnia dell’Inedito e si ripetono due volte nei tre giorni di TO BE, quindi li puoi combinare come vuoi: 1 Lab € 35, 2 Lab € 70, 3 Lab € 100, tutti e 4 i Lab € 120.

I Lab degli ospiti (Sean McCann o Stefano De Luca) durano 6 ore, costano € 80 e non sono replicati. Puoi abbinarli ai Lab della Compagnia dell’Inedito: Lab da 6 ore + 1 Lab da 3 ore € 110, Lab da 6 ore + 2 Lab da 3 ore € 140.

I due Lab degli ospiti si sovrappongono il sabato mattina, quindi puoi sceglierne soltanto uno.

Se mi iscrivo a un Lab ho qualche riduzione?

Sì! Iscrivendoti ad almeno un Lab, da 3 o da 6 ore, hai il biglietto ridotto per tutti i Play.

Qual è il numero massimo di partecipanti per ogni Lab?

Ogni Lab accoglie al massimo 14 partecipanti, tranne Silenzio e Tempesta, che ne accoglie 8.

In che lingua è il Lab di Sean McCann?

Sean conduce in inglese, ma tranquillə: c’è la traduzione in italiano per tutta la durata del Lab. Non serve masticare l’inglese per partecipare.

Cosa devo portare?

Abbigliamento comodo che ti permetta di muoverti liberamente, una bottiglietta d’acqua e tanta voglia di giocare e imparare. Al resto pensiamo noi.

E se non posso più venire?

Scrivici prima possibile a inedito@mestieridelpalco.it o al 329 062 3794.

Lab: entro quattordici giorni dall’acquisto hai diritto al recesso con rimborso. Dal quindicesimo giorno il tuo posto viene liberato, e sarai rimborsatə solo se troviamo chi ti sostituisce.

Play: non è previsto alcun rimborso dei biglietti acquistati.

Può questo recinto contenere
le vaste pianure di Francia? O possiamo stipare
in questa O di legno gli stessi elmi
che fecero tremare l'aria ad Azincourt?

8-9-10 gennaio 2027

WorkshopSpettacoli